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Professionisti dell’Antitrust a Bruxelles

“Giovani Talenti” si trasferisce oggi a Bruxelles, per una puntata speciale che coinvolge ben tre giovani professionisti al lavoro nel settore dell’Antitrust, sia all’interno che all’esterno delle istituzioni europee. Una puntata davvero imperdibile, per almeno due buone ragioni. La prima: vi informeremo sulle opportunità di lavoro in un settore, quello legale e della concorrenza, che in Belgio offre tuttora buone prospettive, per i nostri giovani professionisti. La seconda: attraverso le loro parole, vi faremo comprendere cosa manca davvero, affinché l’Italia possa diventare una “terra delle opportunità” per i nostri giovani.

Sara Carrer, 32 anni, Gianni Di Stefano, 34 e Teresa Vecchi, 35, appartengono tutti all’associazione AntritrustItalia. Il suo ideatore, Luca Crocco, presenta così l’associazione agli ascoltatori di “Giovani Talenti”:

Siamo cinque ragazzi e due donne: copriamo un po’ tutto il territorio nazionale, dalla Campania alla Lombardia, alla Toscana. Abitiamo da diversi anni a Bruxelles e ci occupiamo di antitrust e regolazione del mercato.

Bruxelles è la capitale mondiale dell’antitrust, insieme a Washington. Tre di noi – Luca Crocco e Gianni De Stefano (Latham & Watkins) e Francesco Carloni (Shearman & Sterling), sono avvocati presso studi legali internazionali; Massimo Tognoni fa l’economista presso la Competition Commission del Regno Unito; Teresa Vecchi e Giorgio Castaldo sono funzionari della Commissione europea – DG Concorrenza, Irene de Angelis è legale interno presso Banca Intesa San Paolo.  

A Bruxelles ci sono tanti giovani professionisti italiani esperti di antitrust – nelle istituzioni UE, negli studi legali ed economici, nelle multinazionali e società di lobbying e public affairs (un esempio è Sara Carrer, Director presso Burson & Marsteller). Molti hanno responsabilità lavorative alle quali in Italia si arriva solo più tardi.

Prima di Antitrustitalia, tutti questi “punti” non riuscivano a diventare una rete. Nel 2011 siamo riusciti a mettere insieme in una pizzeria di Bruxelles il nucleo iniziale di fondatori. Di recente ci siamo costituiti in associazione senza scopo di lucro.

Abbiamo cominciato in modo informale: un’e-mail a una quarantina di persone, un aperitivo in un locale di Bruxelles. Da quel momento, la rete si è allargata e continua a crescere: siamo a oltre 150 contatti e riceviamo nuove adesioni con regolarità. Organizziamo mensilmente presso Confindustria Bruxelles dei “Pranzi Antitrust”, dove un esperto di concorrenza presenta un tema di attualità. Con cadenza trimestrale ospitiamo un alto funzionario della Commissione europea alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE, per discutere temi di policy. La qualità della rete italiana è tale che le nostre iniziative cominciano ad attirare l’interesse anche di esperti stranieri, e ci chiediamo se cominciare a usare l’inglese per essere più inclusivi.

Gli incontri uniscono la formazione professionale al networking. C’è la possibilità di parlare in pubblico davanti a un uditorio qualificato – un’opportunità importante in un settore dove spesso le conferenze sono appaltate a un gruppo ristretto di professionisti più esperti. Ci troviamo spesso a lavorare sullo stesso caso, magari su “barricate” opposte… conoscersi facilita la comunicazione e smussa eventuali contrasti.

Vogliamo che Antitrustitalia diventi il punto di riferimento associativo per gli esperti italiani della materia. E speriamo di dare il nostro piccolo contributo per rafforzare l’immagine e il punto di vista dell’Italia in quel pezzo assai importante della politica UE che è l’antitrust”.

Vi aspettiamo alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

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