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Ingegneri nel “Nuovo Mondo” della Silicon Valley

Da un lavoro a zero euro in Italia… alla Mecca dell’innovazione mondiale. Oggi a “Giovani Talenti” vi raccontiamo la storia straordinaria di Giovanni Bresin, ingegnere al lavoro per Nest Labs, start-up tecnologica che ha vinto la sua scommessa in soli due anni.

Giovanni vi approda dopo un passaggio ad Apple: nelle sue parole tutta la felicità per la splendida avventura californiana. E l’amarezza per un Paese -l’Italia- incapace di offrire le stesse opportunità a giovani di talento.

Giovanni si presenta così agli ascoltatori di “Giovani Talenti”:

“Ciao! Mi chiamo Giovanni, ho 37 anni, sono nato a Padova e cresciuto a Pordenone. Sono tornato a Padova per laurearmi in Ingegneria Elettronica e, sul finire degli studi, presi la decisione di provare l’esperienza della tesi in azienda.  Risposi ad un annuncio messo nella bacheca del dipartimento, e approdai ad uno stage in ST a Milano.

A Milano, complice il rallentamento dell’economia nel 2000-2001, appresi che una volta finita la tesi avrei dovuto lavorare gratis “non si sa bene per quanto tempo”… a quel punto mi diedi un po’ da fare con internet e trovai un’ottima offerta a Monaco di Baviera.

Tramite il mio relatore in Università, entrai in contatto con un suo ex-allievo, manager di un’azienda (LSI Logic) in Silicon Valley: dopo un colloquio telefonico con un recruiter, mi arrivò un’offerta.

A quel punto, avendo il lusso di poter scegliere tra un lavoro non pagato a Milano e un lavoro pagato a Monaco o in Silicon Valley… ci pensai un po’ e decisi ovviamente, di scartare il lavoro gratuito. Optai per la Silicon Valley, con l’intenzione di fare un anno di esperienza al centro dell’innovazione e della tecnologia.

Il primo anno in California volò: tutto era nuovo e, per certi versi, divertente… in parte mi sembrava di essere parte di un Erasmus che avevo visto nei film, ma non avevo fatto: gente da tutto il mondo, condividevo una casa a Palo Alto con francesi, indiani e canadesi. Il lavoro e’ stato fin da subito molto interessante e gratificante: nonostante fossi alle prime armi, sviluppavo parti critiche del prodotto, con responsabilità ed interazione diretta con clienti e fornitori.

A questo punto… il tempo è decisamente volato e sono ormai in California da 12 anni.

Dopo esser passato per Cisco ed Apple (dove ho lavorato su due generazioni di iPhone, le prime due generazioni dell’iPad e un iPod touch), da due anni e mezzo mi occupo dello sviluppo del software per Nest Labs, una startup a Palo Alto.

In questi 12 anni in America, ho avuto svariate volte l’idea di cambiare aria e spingermi altrove, ma complici la precedente esperienza lavorativa italiana, le notizie sui giornali e le chiacchierate con gli amici rimasti e quelli che se ne sono andati via o stanno cercando di andarsene… l’Italia non e’ mai stata una delle possibili candidate.  Le esperienze di miei conoscenti vanno da stage (se non lavori veri e propri) non retribuiti a dottorati di ricerca dove sono stati ritenuti degli “impicci” o considerati “vecchi” a 30 anni, ma allo stesso “troppo giovani” per avere responsabilità o “troppo qualificati per la posizione”.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!


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