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Controesodati

Puntata speciale per “Giovani Talenti”, interamente dedicata alle nuove (e vecchie) norme in vigore sugli incentivi fiscali per chi rientra in Italia, dopo “X” anni passati all’estero.

Dalla legge Controesodo 238/10… all’articolo 16 del decreto legislativo 147/2015: quali norme si applicano esattamente ora? Cosa fare nei casi in cui chi aveva i requisiti per la vecchia norma si vede applicare gli incentivi della nuova? Soprattutto, dopo questo “pasticcio legislativo” di fine autunno… come può l’Italia considerarsi credibile e attrattiva verso i suoi giovani all’estero?

Ne parliamo con Francesco Rossi, tra i fondatori del gruppo “Controesodati”, Sabyne Moras e Mario Fiasconaro, loro stessi rientrati in Italia dall’estero.

 

Controesodo

 

Vi aspettiamo alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

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Ultimi commenti

  • Nicola Novielli 26 maggio 2016 / ore 19:53

    Ciao andrea di donato, sono nella stessa tua situazione. Ogni risposta data a te vale anche per me ed un numero imprecisato di altri soggetti. Purtroppo non c’è nessuno stralcio di normativa che fa direttamente riferimento alla nostra fattispecie. Teniamoci in contatto.

  • Andrea Di Donato 11 maggio 2016 / ore 18:55

    errata corrige – Articolo ‘Rientro dei cervelli: doppia corsia per i bonus fiscali’ di Sergio Nava del 28/9/2015

    Sono un ingegnere in telecomunicazioni rientrato in Italia nel 2013 dopo aver risieduto e lavorato in Gran Bretagna per oltre 11 anni.

    Usufruisco dal febbraio 2013 dei benefici fiscali della legge 238/2010 (c.d. legge “Controesodo”) come libero professionista prima e come lavoratore dipendente dopo.

    Ero sicuro di poter beneficiare di tale normativa agevolativa per 5 anni, dal febbraio 2013 fino al 31/12/2017 ( termine di validità della predetta legge) fino a ieri quando, consultando il web, ho trovato un articolo su “Scuola 24 il Sole 24 Ore” risalente al 25/9/2015, subito dopo la pubblicazione del decreto legislativo 147/2015 che aveva di fatto abrogato la proroga della 238 per gli anni 2016 e 2017. In detto articolo, nel confrontare le agevolazioni della legge 238/2010 con quelle del predetto decreto, veniva affermato che la nuova normativa “conviene in termini di durata dei benefici: 5 anni di bonus contro i 3 di Controesodo . In realtà in quel momento la durata dei benefici fiscali ex lege 238 avrebbe dovuto essere di 5 anni anziché di 3 (dal 2011 al 2015) per poi essere prorogata di nuovo fino al 2017 con la legge di stabilità 2017. .http://www.scuola24.ilsole24ore.com/art/universita-e-ricerca/2015-09-25/rientro-cervelli-doppia-corsia-i-bonus-fiscali-122209.php?uuid=ACRXPa4).

    Considerato le importanti offerte di lavoro all’estero che ho rifiutato con la caparbietà di chi vuole tornare a vivere e lavorare in Italia per contribuire allo sviluppo del paese in un momento di grande criticità usufruendo degli incentivi fiscali ex lege 238 fino al 2017, ho estremo bisogno di avere conferma che, in forza dell’art.1, comma 2 della legge 238/2010 come successivamente integrato e modificato ( D.L. 216/2011 convertito con legge 14/2012, D.L. 192/2014 convertito con legge 11/2015, art. 16 d.lgs. 147/2015 e art. 1 comma 259 legge 208/2015) :

    • non vi è un limite massimo di anni di fruizione degli incentivi fiscali fissato dalla normativa di specie;

    • che, pertanto, qualora in possesso dei requisiti di legge, le agevolazioni sono fruibili da ciascun soggetto dal 2011 fino a tutto il 2017 e, specificamente nel mio caso , dal febbraio 2013 al 2017 incluso.

    Ringraziando anticipatamente per il prezioso aiuto che vorrete darmi, resto in attesa di riscontro e porgo cordiali saluti.

    Andrea