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Nuovi Trend Migratori

Grazie alla nostra ascoltatrice Maria Giovanna, per la bella e interessante lettera, ricca di spunti utili sui nuovi trend delle migrazioni italiane.

A voi per la lettura:

“Caro Sergio e gentile redazione di Generazione Mobile,

seguo con interesse il vostro programma, che trovo ricco di spunti e strumenti utili.

Ho da poco concluso una ricerca di dottorato sulle nuove migrazioni italiane e vorrei segnalarvi alcune questioni che mi sembra non abbiate toccato e che trovo significative.

1- Secondo il Rapporto Italiani nel Mondo del 2017 gli italiani si muovono sempre più spesso con le loro famiglie. La questione non è indifferente perchè quando le famiglie si muovono si parla in modo ancora più profondo di ricerca del benessere e di possibilità di immaginare un futuro diverso per i figli, di scelte procreative e di modelli di famiglia che si stanno trasformando a dieci anni dalla crisi del 2008. Con benessere ovviamente non mi riferisco al benessere economico, ma soprattutto alla percezione di cosa sia qualità della vita e alle possibilità che si offrono ai figli attraverso questa decisione. La scelta di lasciare l’Italia è una opzione anche, e sempre di più, per chi desidera pensare diversamente al proprio modo di fare famiglia.

2- Sempre più spesso le destinazioni che vengono scelte sono anche in Africa, mete che permettono di mettersi alla prova con progetti di piccola imprenditoria in mercati emergenti, magari sfruttando la qualità italiana e prodotti legati al made in Italy. Non imprese a livello internazionale quindi, ma piccole attività locali che permettano di vivere dignitosamente, magari non guadagnando stipendi più alti, ma guadagnando tempo, un clima migliore, o migliori opportunità educative per i figli. La mia ricerca si è concentrata sulle donne italiane in Marocco e ne ho incontrate molte che si sono trasferite, da sole o con il compagno, proprio per portare avanti un progetto di autoimprenditoria o un progetto di vita che permettesse loro di accedere a uno stile di vita diverso: tempo e opportunità di crescita più che una maggiore disponibilità economica.

3- Spesso i testimoni parlano di interculturalità e capacità di stare in contesti multiculturali come vantaggio delle esperienze all’estero.  Quando si parla di vivere in contesti culturalmente distanti, come nel caso del Marocco, non è così scontato che una esperienza all’estero significhi sviluppare una maggiore capacità di relazionarsi con le diversità. Quando il contesto funziona secondo norme culturali molto diverse,la fatica di comprendersi non è indifferente, gli equivoci culturali possono portare a distanze che diventano incolmabili quando toccano quelli che vengono percepiti come valori universali. Insomma non è facile ne’ automatico che stare all’estero renda le persone maggiormente aperte al dialogo, anzi può generale ferite che rendono più faticoso il contatto con l’altro.

Con l’augurio di continuare ad ascoltare i vostri programmi di approfondimento su temi così importanti.

Un caro saluto“,

MARIA GIOVANNA

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