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Laureati scientifici in Gran Bretagna

Oggi a “Giovani Talenti” vi raccontiamo la storia di Denis ed Elena, giovane coppia espatriata in Gran Bretagna, dopo aver inutilmente cercato e inseguito successi professionali in Italia. Agli ascoltatori di “Giovani Talenti” Denis ed Elena hanno scelto di raccontarsi così:

“Questa e` la storia di Denis (anni 32) ed Elena (anni 28), marito e moglie, due ragazzi svegli, intelligenti, apprezzati e stimati da amici e conoscenti. Due ragazzi che si sono conosciuti, amati ed hanno immediatamente capito che per iniziare a costruire il loro futuro insieme non avevano altra scelta che una esperienza lavorativa all`estero.

Elena e Denis partono con un volo sola andata per Londra all’inizio del 2007. Nella loro valigia una laurea in ingegneria civile per Elena e una laurea in matematica e master in marketing and business communication per Denis. Denis ha anche alle spalle un’esperienza di lavoro di cinque anni in consulenza IT, mentre Elena ha un apprenticeship condotto in un’azienda austriaca che si occupa di sostenibilità edilizia.

Ora, dopo quattro anni, Denis è Senior EMEA Sales Support specialist per una delle aziende leader del mercato dell`Internet Security. Unico non inglese nel suo team, e da poco diventato il piu` giovane partecipante dell’EMEA quarterly business review meeting, insieme a tutti i sales e marketing manager dell`azienda. Elena è Sustainability Engineer negli uffici londinesi di una corporate americana del settore. Grazie alla sua consulenza, importanti progetti internazionali hanno ottenuto la certificazione di sostenibilita` ambientale BREEAM (Building Reasearch Establishment Environmental Assessment Methodology). Tra questi ci sono i primi edifici in assoluto ad essere certificati BREEAM in Austria e in Germania.

Durante questi anni vissuti in terra inglese, non possiamo certo dire che sia stato facile. Abbiamo vissuto esperienze positive, altre un po` meno, ma viviamo nella convinzione che se fossimo rimasti in Italia, sarebbe stata ancora piu` dura.

Siamo e ci sentiamo italiani, ci manca il magnifico clima del nostro Paese e lo stile di vita italiano. Amiamo scherzare e fare le battute in italiano, leggere la nostra letteratura e cantare le belle canzoni nella nostra lingua, adoriamo mangiare italiano. Nonostante tutto questo, non ce la sentiamo di farci carico anche dei dolori del nostro bel Paese, di farci prendere a schiaffi da un’economia che non punta e non ha fiducia nei giovani, non dimostra di aver bisogno di loro, non li aiuta e non li fa sentire stimolati e valorizzati. Solo al di fuori dall`Italia siamo riusciti a trovare un ambiente lavorativo giusto, in grado di offrire opportunita` adeguate alle nostre aspirazioni e capacita`.

Chissà se torneremo in Italia! Ci piacerebbe tanto, soprattutto per riavvicinarci ai nostri genitori e amici, ma ci fa molta paura. Paura di gettare via quanto di buono abbiamo costruito in questi anni di esperienza di lavoro e di vita all`estero, paura di costruire una famiglia in un Paese che non offre sicure garanzie economiche e -soprattutto- possa garantire un futuro adeguato ai nostri figli”.

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