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Un Cantautore a Bruxelles

Buona musica italiana, per la puntata di Natale di “Giovani Talenti”: oggi ospitiamo Giacomo Lariccia, giovane musicista e cantautore, da dieci anni a Bruxelles. Lo facciamo, ascoltando alcune canzoni del suo secondo album, il primo di musica italiana. Giacomo ha scelto di presentarsi così ai lettori del nostro blog:

“Luglio 2000: mi laureo in Scienze della comunicazione con l’obiettivo di scappare in un Paese dove lo studio del Jazz fosse riconosciuto e insegnato in Conservatorio (in Italia non c’erano conservatori di jazz, ma scuole e scuolette che tanto lasciavano a desiderare dal punto di vista didattico).

Settembre 2000: arrivo a Bruxelles, supero la dura selezione all’ingresso del Conservatorio, mi trovo un mini mini monolocale e un lavoro (assistente informatico per uno studio legale) per mantenermi: 8 ore a settimana… per pagarmi l’affitto, mangiare, studiare!!! Mi chiedo e vi chiedo: “Ma quando mai in Italia?”

2007: finiti gli studi registro il mio primo disco (Spellbound), finanziato con il sostegno della direzione della cultura della comunità francofona (Ma quando mai in Italia?) e per il resto autoprodotto, autopromosso e distribuito in Benelux. Questo disco ha avuto una visibilità incredibile. Interviste in radio (nazionale), articoli, la prima pagina di Le Soir Culture (come dire la prima pagina dell’inserto culturale del Corriere della Sera!). Vorrei attirare la vostra attenzione: tutto questo per un disco di jazz, opera prima di uno straniero giovane e sconosciuto….DA NON CREDERCI.

2008/2009: Da questo disco nascono tante opportunità e collaborazioni. Ho girato l’Europa e il mondo con artisti che ho incontrato nel cammino (Spagna, Germania, Italia, Belgio, Olanda, Tunisia, Barhain). Tanta ricchezza umana e musicale.

2010: Lo stimolo a scrivere testi, canzoni e non solo musica è venuto in seguito. Sempre più impellente dentro di me è la voglia di comunicare non solo emozioni ma anche concetti, idee, pensieri. Voglio fare un disco di canzoni! Trovo allora un partner che sceglie di lanciarsi con me in questa avventura, con l’obiettivo ambizioso di competere con la grande industria. Difficile e -soprattutto- costoso.

Chiediamo aiuto e riceviamo tantissime risposte da parte delle persone che mi seguono e apprezzano quello che faccio: nasce quella che abbiamo chiamato un’ Avventura in musica. Più di cento persone che producono e finanziano il single, il videoclip e il disco (uscita prevista 2011). Un’avventura umana e musicale incredibile!!! Ecco il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=WrU6I-FtOyQ

Stiamo provando a lanciare questo disco in italia, e ci stiamo scontrando con un sistema granitico, bloccato, di controllo capillare da parte delle Major della discografia. Pochissimi spazi: soprattutto -da parte dei professionisti del settore- poca apertura ad ascoltare. Ciò che è nuovo passa con difficoltà… Per suonare dal vivo, ho pensato di superare la mancanza degli spazi attraverso una serie di “Concerts chez moi”. Ovvero concerti nelle case… In Belgio, in Italia, a Parigi, a Lussemburgo, a Londra. Concerti meravigliosi.

Dal punto di vista personale, terminati gli studi, mi sposo, compro casa, arrivano 3 figli meravigliosi (e una moglie splendida), che mi confermano la bontà delle mie scelte, compresa quella di essere partito e di essermi lasciato tutto dietro le spalle. Guardando quello che ho e quello che sono riuscito a fare… non rimpiango niente.

Sono stato fortunato, perché avevo 25 anni e certe scelte -a quell’età- si fanno con leggerezza. Oggi cambiare Paese probabilmente sarebbe più complesso.

Nonostante la convinzione di aver fatto bene a lasciare l’Italia, nelle mie canzoni spesso si sente, amaro, il tema del ritorno, delle radici, del sud…”

Vi aspetto alle 15 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

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