Radio24 | Il Sole 24 ORE

Un Geologo Strutturale a Vienna

Anche i geologi emigrano dall’Italia. Come dimostra la storia di Nicola Levi, geologo strutturale attualmente residente a Vienna, dopo anni di tentativi nel mondo accademico italiano. Nicola si presenta così ai lettori del blog:

“Sono diventato un geologo perché mi sono sempre piaciute le scienze naturali, la vita all’aria aperta e la conoscenza. Dopo la laurea all’Universitá di Pisa ho fatto un dottorato nella stessa universitá, specializzandomi in geologia strutturale e tettonica, che é la branca della geologia che studia la deformazione delle roccie e della crosta terrestre. Dopo il dottorato ho intrapreso la penosa strada del precariato nel mondo della ricerca italiana con contratti sempre piú assurdi e demotivanti. Ogni giorno diventava per me sempre più difficile fare i conti con un futuro incerto, e con il non poter esprimere la propria creativitá. Poi -dopo 3 anni cosí- sono stato ad un piccolo congresso in Scozia. E lí, guardando i miei coetanei che stavano in UK, mi sono reso conto che loro -al contrario- erano felici e realizzati. Quindi mi sono chiesto: ma perché loro si e io no? La risposta é venuta da sola. Ho detto ai miei colleghi che non c’era bisogno di rinnovarmi il contratto, e mi sono messo ad approfondire l’Inglese. Nel giro di qualche mese ho iniziato ad avere i primi colloqui di lavoro con varie compagnie, prevalentemente attive nel mercato del petrolio. Nessuna di queste italiana. Alla fine sono fortunosamente approdato a Vienna, dove mi é stato proposto da subito un posto a tempo indeterminato, creativo e di responsabilitá. Ricordo bene che quando ho consegnato ad un cliente i risultati del mio primo progetto il mio capo mi ha mandato una e-mail per dirmi “bravo, benfatto” e che era molto contento di avermi nella sua azienda. Ecco, per me quella é stata una sensazione del tutto sconosciuta fino ad allora. Ora, dopo 2 anni e mezzo, so di aver fatto le selte giuste (dopo alcune scelte probabilmente opinabili). Forse un giorno decideró di tornare in Italia”.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

Commenta per primo

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.