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Una Avvocatessa in Danimarca

Puntata numero CENTO per “Giovani Talenti”: festeggiamo la ricorrenza con una storia davvero paradigmatica, che ben rappresenta il centinaio di “giovani talenti” che vi abbiamo raccontato nel corso di questi (quasi) due anni.

La storia di Lorenza, che ci introduce a temi imprescindibili: i salari (bassi, in Italia), gli ordini professionali (che in Italia tarpano le ali in ingresso), le donne (la cui carriera, in Italia, è un rebus…), fino ad arrivare alla tanto celebrata “flexsecurity” del modello scandinavo. Lei vive e lavora in Danimarca.

Lorenza si presenta così, ai lettori del blog:

Si parla sempre (forse con una punta di gelosia?) della Scandinavia come di un posto ordinato, perfetto, freddo, buio. Io mi sono trasferita qui cinque anni fa, stanca delle difficoltá italiane, per lo piú inutili, dei bastoni tra le ruote dei giovani, dei clientelismi, degli esami farsa, dei baroni, dei politici anziani e delle auto blu, della corruzione, e del malcontento che -inevitabilmente- colpisce quasi tutti nel Belpaese.

Ora ho 32 anni, sono avvocato, sposata, mamma di due bellissime bambine. Quando mi sono trasferita qui ero ancora praticante, ma giá Conciliatore, “Masterizzata” alla Sapienza col massimo dei voti, ed ammessa al patrocinato nei limiti di legge. Facevo un lavoro estenuante, interessante ma troppo gerarchico, minimo 12 ore al giorno, senza orari fissi, possibilitá di fare programmi, senza spazio per la famiglia o -tantomeno- i figli (ed uno stipendio, minimo, l’avevo, mentre molti colleghi di universitá non hanno neanche quello).

Qui in Danimarca ho trovato un lavoro in una societá multinazionale, dove in meno di cinque anni (incluse due maternitá di quasi un anno ciascuna), il mio stipendio (giá triplicato in partenza rispetto a quello italiano) é aumentato ogni anno. Ho ricevuto bonus di prestazione ogni dodici mesi, e durante la seconda maternitá sono stata anche promossa.

Qui sono felice, perché la cultura é diversa. Avere un figlio non é un offesa personale al tuo datore di lavoro (o studio legale, che in Italia di solito non assume, ma fa aprire la partita Iva per non avere responsabilitá sui suoi avvocati che invece sono dipendenti a tutti gli effetti). Qui é davvero possibile avere un lavoro ed una famiglia, ed essere rispettati in entrambi i ruoli. L’etá non conta.

Qui l’etá media dei ministri é di 25 anni. Questa é una societá dinamica, giovane e viva, dove le persone ancora si scandalizzano ed i responsabili vengono puniti, i politici corrotti prima cacciati e poi perseguiti. Almeno in questo preferisco che le mie figlie si ispirino a un modello del genere, piuttosto che a quello italiano.

Per ora la nostra vita, giovane, é qui, ed alla meravigliosa Italia dedichiamo le nostre vacanze e, chissá, forse la nostra pensione…!”

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

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Ultimi commenti

  • pasquali giovanni 23 settembre 2015 / ore 11:21

    vorrei se possibile dove posso contattare l’Avv. in Danimarca