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Un Bancario a Vienna

Tappa a Vienna, oggi, per “Giovani Talenti”: tappa in banca, per andare a farci raccontare la storia di Danilo Mercurio, 36enne Senior Analyst al gruppo Erste Sparinvest. Danilo è stato protagonista di due espatri: il primo per studio, il secondo per lavoro. Alle spalle ha voluto lasciarsi un Paese con una qualità della vita al ribasso. Danilo si presenta così ai lettori del blog di “Giovani Talenti”…

Mi chiamo Danilo Mercurio e sono cresciuto a Modena. Nell’Università di Modena ho frequentato i primi due anni della Facoltà di Economia: nel 1996 sono partito per un anno di Erasmus, all’Università Humboldt di Berlino. Alla fine di questo primo anno ho deciso di fermarmi e di concludere gli studi in Germania. In seguito ho proseguito con il dottorato in statistica/econometria sempre a Berlino, dove ho vissuto praticamente per circa dieci anni (se si esclude un periodo di studi di 2 semestri a New York). Tengo a sottolineare che tutto questo e’ stato possibile essenzialmente grazie a lavori part-time e alle borse di studio che sono riuscito a guadagnarmi.

Nel 2005 sono tornato in Italia, per lavorare a Roma in Banca d’Italia. Certo, si e’ trattato un posizione anche invidiabile nel panorama italiano, ma ho constatato che -per carattere- non ero adatto alla carriera di “civil servant”. Inoltre rimpiangevo molto la qualità della vita che mi ero lasciato alle spalle: per esempio la metropolitana, la possibilità di usare la bici come normale mezzo di trasporto, un mercato immobiliare accessibile e una sensazione di sicurezza percepita in ogni quartiere della citta’.

Insomma, a Roma avevo l’impressione di vivere nella capitale di un “Paese Emergente”… ma soltanto per le difficoltà della vita quotidiana, non per le opportunità di crescita e di sviluppo.

Nel 2007 ho trovato lavoro in una banca austriaca: da allora vivo a Vienna. Professionalmente sono molto soddisfatto, e personalmente sono felicemente sposato.

Dopo la mia esperienza romana, qui a Vienna (e ancor prima a Berlino) mi sono accorto di quanto possa essere più facile la vita, quale differenza può fare un servizio pubblico al servizio del cittadino, e un’amministrazione pubblica che progetta e pianifica a lunga scadenza.

E’ vero che “LE TASSE SONO BELLISSIME”, ma soltanto se a queste corrispondono servizi pubblici adeguati ed efficienti”.

 

 

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

 

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