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Imprenditore ed Mba tra East e West Coast

Ha ascoltato la storia di Giovanni Masini, l’imprenditore in Polonia di cui vi abbiamo parlato qualche settimana fa, suo ex-compagno di scuola, poi ha presto mouse e tastiera e ci ha scritto, per raccontarci la sua di storia di emigrazione. Christian Ferri è la perfetta incarnazione del “sogno americano” in versione Terzo Millennio: un rappresentante di quell’ampia fetta di studenti Mba che -negli Usa- costituiscono già la nostra classe dirigente potenziale. In qualche modo “esiliata”. Come scopriremo però, la nostra provinciale Italia non sembra essersene accorta. Christian si presenta così ai lettori del blog:

“Mi chiamo Christian, ho 29 anni, sono originario di Conegliano, in provincia di Treviso.

Dopo una laurea triennale in Economia  Aziendale presso l’università di  Udine, con un sentimento dal gusto amaro e deluso dalle prospettive future, ho deciso di lasciare il Paese, la famiglia, la mia ragazza e i miei amici, per potere costruire un futuro per me e -un domani- per i miei figli. Dopo una non semplice ricerca causa visti, nel 2005 sono approdato a San Francisco per una internship in marketing. Da quel momento è iniziata  la mia epopea americana, fatta di grandi  soddisfazioni, ma anche di  diverse delusioni, fallimenti e rancori per aver abbandonato la mia  terra.

L’inizio della mia esperienza negli Stati Uniti  e’ stato caratterizzato dall’effetto novita’, dove tutto sembrava roseo e caramellato, come se fossi saltato dentro un grande schermo… Da solo, senza alcun supporto morale, presto sono stato preso da quello che potrei definire un “culture shock”, che sono riuscito a superare solo dopo un anno, lavorando duro sulla lingua e sulle  dinamiche sociali, del linguaggio e dello stile di vita.

Allo shock si sono aggiunti altri seri problemi, che mi hanno fatto sprofondare. Per sopravvivere, mi hanno costretto a credere nell’unica persona che poteva fare qualcosa: me stesso. Ho così sviluppato un senso di sicurezza personale, che mi ha portato ad abbattere un’infinita’ di altre mura, prima impensabili da superare.

Armato di una grossa fiducia, sono così progredito nella mia carriera: dal marketing, a brand manager, a regional sales manager per una grossa azienda italiana di cucine a Los Angeles, dove gestivo una rete di negozi e dipendenti per la costa ovest degli Stati Uniti. A Los Angeles  ho conosciuto Marco Sernesi, toscano d.o.c. con diversi anni di esperienza lavorativa in quattro Paesi diversi.  Con lui  ho fondato “Impression Now”, una start-up dedicata alla consulenza per aziende italiane ed europee che vogliono espandere i propri orizzonti negli Stati Uniti. 

Dopo diversi progetti insieme, ho sentito la necessita’ di acquisire nuove abilita’, per poter avanzare con successo nel settore della consulenza e dell’imprenditoria. Dopo GMAT, TOEFL, e i tanto  odiati “essays” sono riuscito a fare domanda e ad  entrare  all’MBA di Cornell, dove ho iniziato lo scorso agosto.

Qui ho la possibilita’ di confrontarmi ogni giorno con nuove prospettive, problemi, progetti di gruppo, e differenti approcci al problem-solving etico ed economico di entita’ aziendali.

Nonostante l’investimento di tempo e economico di un MBA, so che -purtroppo- sarebbe difficile farlo valere in Italia, dove solo poche aziende (internazionali) riconoscono e valutano altamente questa esperienza formativa. Nonostante ciò, sono grato dell’esperienza che l’MBA mi sta fornendo, in termini non solo di formazione professionale, ma anche di crescita personale. Sono convinto che gli sforzi che sto facendo ora mi saranno utili nel mio futuro di imprenditore e consulente“.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!