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Un Manager sotto la Tour Eiffel

Segni particolari? “Troppo qualificato”, per il mercato del lavoro italiano. Curioso destino quello di Paolo Fusaro, manager 32enne al lavoro in Francia per la multinazionale Carrefour. Studiare all’estero, formarsi all’estero, lavorare all’estero sono un bonus -paradossalmente- difficilmente spendibile nella Penisola. No comment. Paolo si presenta così ai lettori del blog di “Giovani Talenti”…

Mi chiamo Paolo Fusaro, ho 32 anni e da sei vivo a Parigi.

Ho avuto la fortuna di cominciare a viaggiare grazie a borse di studio ottenute durante il periodo universitario. Da allora non ho più smesso.

Crescere a contatto con culture diverse ed imparare nuove lingue é stata la mia fortuna, che mi ha permesso di poter ambire a qualcusa di piu, rispetto a un lavoro precario e sottopagato in Italia.

Quando mi sono ritrovato sul mercato del lavoro a Parigi, poter parlare cinque lingue mi ha permesso di avere un vero jolly da giocare.

Non ero solo un italiano in cerca di fortuna, con una laurea in Economia Aziendale (poco riconosciuta all’estero) da vendere ….

Da quattro anni lavoro alla sede centrale di Carrefour, n° 2 mondiale della distribuzione, dietro al gigante Walmart.

Dopo due anni nella direzione finanziaria, in cui non ho smesso di viaggiare e conoscere tutte le filiali del gruppo, mi sono specializzato in un settore oggi in gran voga: la private label (marca propria).

Oggi mi occupo della marca propria Carrefour in tutta Europa (Italia compresa), e lavoro su un progetto di innovazione e riduzione del “time to market”.

A Parigi si impara ad avere grandi ambizioni e a osare.

Negli ultimi anni ho spesso sentito la “saudade” dell’Italia, ed ho pensato a un ritorno in patria: ma dopo parecchi curricula, le poche risposte che ho ricevuto sono state le stesse: troppo qualificato”.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

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