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Un Biotecnologo a Londra

Ultima puntata della serie invernale di “Giovani Talenti”: da sabato 7 luglio prende il via la programmazione estiva, con il raddoppio delle storie del programma.

Per chiudere il ciclo 2011-2012 vi raccontiamo la storia di un giovane professionista della ricerca che ha provato, per circa un decennio, a resistere in Italia. Invano.

Dopo la “riconnessione”, l'”esilio”: le due facce della medaglia di un Paese che -mentre prova a ristabilire i ponti con i nostri migliori talenti all’estero (vedi puntata del 23 giugno)- ancora non riesce a risolvere alla radice molti dei problemi che li portano ad espatriare.

La sifda dunque è duplice: ne riparleremo da settembre, con la nuova serie di “Giovani Talenti”.

Per intanto non perdetevi le dieci puntate estive: sempre in onda il sabato, alle 13.30 CET, su Radio 24.

Francesco si presenta così ai lettori del blog:

Sono Francesco Lescai, nato a Siena e cresciuto a Grosseto.

Ho studiato Biotecnologie all’Alma Mater, a Bologna sono rimasto per conseguire un dottorato in Patologia Sperimentale.

Mi piace descrivermi come uno “scienziato atipico”, una figura ibrida che mentre da un lato pubblica studi importanti sulla genetica dell’invecchiamento e l’Alzheimer, e poi sull’analisi delle sequenze del genoma umano, dall’altro partecipa attivamente ad organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano di politica della scienza, del rapporto con la società, e si impegna ad innovare il modo con cui cittadini e ricercatori interagiscono.

Un ricercatore atipico che però -alla fine- pur posticipandola ostinatamente per anni, ha fatto la scelta di molti: lasciare l’Italia.

Adesso lavoro a Londra, allo University College London e sono responsabile della bioinformatica per un gruppo di medicina traslazionale all’Institute of Child Health, il centro di ricerca associato al più grande ospedale pediatrico europeo, il Great Ormond Street Hospital.

Mentre da un lato mi occupo sempre più di portare in diagnostica le ultime tecnologie di sequenziamento, dall’altro faccio parte della Federazione Europea per le Biotecnologie e collaboro con la Commissione Europea per le politiche di sviluppo delle biotecnologie“.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

 

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