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Uno scenografo a Shanghai

“Giovani Talenti” torna oggi a parlare dell’emigrazione dei nostri giovani professionisti nel settore culturale. Lo facciamo con la storia di uno scenografo di 30 anni, Alberto Sanseverino, approdato nel 2011 a Shanghai. Dopo una laurea in Scenografia all’Accademia di Brera, Alberto ha provato a farsi strada nella Penisola. Trovando solo il deserto. O porte ben sprangate. Un anno fa ha colto l’occasione e il richiamo provenienti dalla Cina. Noi restiamo qui con dubbio: come è possibile, che il Paese più noto al mondo per il suo patrimonio e la sua eredità culturale, offra zero opportunità ai suoi migliori giovani outsider?

“Sono nato ad Avellino nel 1982: fin da bambino ho pensato che da grande avrei fatto il creativo.

Studio Grafica pubblicitaria all’Istituto d’Arte della mia citta’ e successivamente mi laureo in Scenografia a Milano, presso l’Accademia di Brera, con una tesi sull’architettura contemporanea. Il mio relatore e’ il filosofo Carmelo Strano.

A Milano comincio a muovere i primi passi nel mondo del teatro e degli eventi,  collaborando per due anni con lo scenografo Antonio Mastromattei e il regista Stefano Monti. Con quest’ultimo, nel 2010, progetto l'”Elisir d’Amore” di Donizetti che va in scena prima a Xinxiang,  una citta’ nell’entroterra cinese,  poi a Shanghai il primo maggio del 2011, per la direzione musicale di Muhai Tang. Nell’aprile del 2011 parto per la Cina.

Arrivato a Shanghai e trovo subito un impiego come disegnatore  3d in una azienda di eventi, diventandone l’anno dopo direttore creativo.

Ho disegnato eventi come Google Creative Sandbox 2011 e l’evento per il lancio della Ducati Monster in Cina, nell’ottobre di quest’anno. In Italia a trent’anni ero considerato un eterno giovane. In Cina e’ cominciata una nuova fase della mia vita“.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

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