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Una Criminologa nel Regno di Sua Maestà

Ha le idee chiare Roberta Facchini, 26enne Trainee Internet Investigator a Londra: noi italiani, soprattutto i nostri giovani, abbiamo una marcia in più. Ma le opportunità sono -all’estero- reali e concrete. E’ per questo che i nostri migliori giovani talenti emigrano. As simple as that

Roberta si presenta così ai lettori del blog di “Giovani Talenti”:

“Mi chiamo Roberta, ho 26 anni e sono di Fano (PU). Vi scrivo da Londra, citta nella quale vivo e lavoro ormai dal febbraio del 2011. Mi sono trasferita qui inizialmente per svolgere un periodo di internship di 4 mesi, e dopo due anni mi trovo ancora qui a Londra, a lavorare presso la Federation Against Copyright Theft, dove ricopro il ruolo di Trainee Internet Investigator.

La Federation Against Copyright Theft e’ un organismo che si occupa di difendere i diritti di proprieta intellettuale dei maggiori studios cinematografici americani, come la Walt Disney, la Warner Brothers, la 20th Century Fox e la Universal… giusto per citarne qualcuno, ma anche di canali telesivi come BBC e Sky.

Lavoriamo a stretto contatto con i “Law Enforcement Bodies” inglesi e nel mondo, e svolgiamo indagini e investigazioni connesse alla pirateria di film.

Come sono arrivata fin qui?

In Italia ho conseguito una laurea triennale a L’Aquila in Scienze dell’Investigazione e una laurea specialistica a Milano in Scienze della Criminalità e Tecnologie per la Sicurezza. Quest’ultima prevedeva un periodo di stage nell’ultimo semestre, ma la mia università aveva principalmente contatti in Italia. Ho deciso cosi di mandare CV all’estero, essendo interessata esclusivamente a partire e a lavorare in qualche parte del mondo.

Fin da piccola infatti ho avuto la possibilita di essere a stretto contatto con ragazzi provenienti da altri Paesi, la mia famiglia ha ospitato per diversi anni ragazze con il programma Intercultura. Ho cosi vissuto con ragazze provenienti dall’Australia, dalla Germania, dalla Norvegia e dalla Polonia.

A mia volta, a 15 anni, ho preso il mio primo volo per trascorrere un mese in una famiglia in Finlandia, grazie ad una borsa di studio Eni, vinta sempre con Intercultura. A 17 anni ho trascorso un anno di scuole superiori negli Stati Uniti dove, dopo aver conseguito il diploma americano, sono rientrata a Fano per diplomarmi al Liceo Linguistico.

Dopo aver vissuto qualche mese anche in Norvegia, e dopo poco piu di due anni qui a Londra, mi rendo conto che -pur sentendo la mancanza del mio Paese- le opportunità in Italia per noi giovani non sono al passo con quelle che ci vengono concesse all’estero.

A Londra mi trovo in una azienda internazionale, dove l’età media e’ di 30 anni. Dove con impegno, ambizione e sicuramente flessibilita e passione, si ha modo di avanzare nella propria carriera professionale nel giro di poco tempo. Sono in un’azienda dove i manager ci tengono a formarti e a vederti crescere, dove danno peso alle tue proposte e ai tuoi interventi, dove a soli 25 anni ti mandano a seguire training sull’intelligence e le investigazioni online presso una delle maggiori centrali di polizia dell’Inghilterra, o dove ti mandano ad arrestare persone durante un’operazione di polizia, per poi proseguire con un interrogario in carcere, o dove ti fanno partecipare a meeting sulla criminalita organizzata presente in UK.

Queste sono solo alcune delle esperienze che nel giro di pochissimi anni ho avuto la possibilita di fare in quest’azienda, e che mi sembrano impensabili in Italia. Gli stimoli -in generale- qui in UK non mancano, e non escludo la possibilità di cambiare lavoro o addirittura Paese, iniziare un secondo master per ampliare le mie skills ed essere piu appetibile sul mercato, o magari trovare un lavoro che mi permetta soprattutto di viaggiare e migliorare altre lingue come lo spagnolo o il francese, soluzione che sarebbe per me ideale.

Due altre mie grandi passioni che sto riuscendo a portare avanti, stando proprio qui a Londra, sono quelle del viaggio e della fotografia. Carriera che porto avanti in parallelo e che condivido nel mio sito fotografico: www.robertafacchini.com

Qui in UK mi rendo conto che noi giovani possiamo ancora sognare e ci possiamo giocare qualsiasi carta, dipende principalmente da noi. Noi italiani abbiamo poi la fortuna di avere una forte preparazione universitaria e di essere avvantaggiati dal parlare più lingue – tutte queste skills sono decisamente apprezzate e valorizzate all’estero. Sono fiera di essere italiana, ma attualmente sono felice di poterlo essere all’estero”. 

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

 

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