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Emigrare in Usa / 2 – Istruzioni per l’Uso…

Nuova puntata delle “istruzioni per l’uso” che la nostra ascoltatrice Marta ci invia da Detroit, USA. Dopo la prima lettera (CLICCA QUI PER LEGGERLA), Marta oggi ci lancia un po’ di “dritte” per orientarsi nell’indispensabile SSN americano, il Social Security Number.

Leggete con attenzione, se siete prossimi a un espatrio Oltreoceano:

ATTERRATI…E ORA CHE SI FA?

“Cari amici,

riprendiamo da dove ci eravamo lasciati: l’EAD – Employment Authorization Document, ovvero quel documento che consente di lavorare negli USA anche al coniuge del titolare principale del visto di lavoro (in pratica, se il vostro coniuge viene trasferito dal suo datore di lavoro negli USA per lavorare temporaneamente nella sede americana della società, avrà probabilmente un visto L1. Voi, di conseguenza, avrete un L2, e sarete autorizzati /e a lavorare in USA a condizione che otteniate, appunto, l’EAD).

Ed ecco che, parlando di lavoro, arriviamo ad un’altra importantissima sigla con è importante familiarizzare se si intende vivere e lavorare negli USA: il SSN (Social Security Number). Questo, tra tutti i documenti citati sinora, è IL documento per eccellenza; questo è IL numero che vi identifica e vi accompagnerà per tutta la vostra permanenza negli USA. Potrete rinnovare il vostro visto o addirittura cambiarlo se cambia la natura della vostra permanenza nel territorio americano; potrete richiedere l’EAD o decidere di farne a meno se non siete interessati a lavorare in USA; potrete anche arrivare ad ottenere la Green Card… ma il vostro SSN rimarrà sempre lo stesso, quello che vi è stato assegnato al momento della vostra prima richiesta. Perché è così importante? Semplice: perché è il numero con cui il Governo federale identifica le persone attive e quantifica le tasse che ciascuna di esse dovrà versare annualmente.

In sostanza, quindi, il SSN è il numero di previdenza sociale, la versione americana del nostro codice fiscale, con la differenza che il SSN è composto solamente di numeri, 9 cifre che vi identificano univocamente e inequivocabilmente per il Governo Federale. Potrete anche cambiare il vostro nome di battesimo e addirittura il vostro cognome… il vostro SSN rimarrà sempre lo stesso.

Come ottenerlo? Don’t panic!

Richiederlo è semplice: una volta entrati negli USA e “attivato” il vostro nuovo visto, lasciate passare una decina di giorni (per consentire agli uffici doganali di comunicare il vostro arrivo e di verificare la vostra documentazione) e poi recatevi al più vicino ufficio di Social Security Administration. Lì basterà compilare l’apposito modulo di richiesta e corredarlo con la documentazione comprovante:

–         la vostra identità (es. passaporto);

–         il vostro status di immigrante regolare abilitato a svolgere un’attività lavorativa (es. visto, modulo I-94);

–         la vostra età (ancora il passaporto e/o il visto);

–         se non siete il titolare del visto principale (es. L1), ma siete il c.d. coniuge “dipendente” (es. visto L2), dovrete comprovare anche il vostro status di coniuge, presentando il certificato di matrimonio (ovviamente, un documento in lingua italiana vale poco o nulla per il governo americano, quindi conviene partire dall’Italia già con il certificato di matrimonio plurilingue su apposito modello internazionale – se in Italia non abitate in un Comune di grandi dimensioni, preparatevi a dover spiegare voi stessi all’Ufficiale di Stato Civile che esiste un’apposita Convenzione internazionale che prevede il rilascio di tale tipologia di certificato… almeno, a me è successo così!).

Una nota importante: tutti i documenti sopra elencati devono essere presentati IN ORIGINALE! Non vi chiederanno di consegnarli, dovrete solo mostrarli, ma sono molto severi nel verificare che stiate effettivamente mostrando degli originali.

That’s it!

Entro un paio di settimane riceverete direttamente a casa (o in hotel, se ancora starete cercando la vostra “new home sweet home”) la vostra SSC (Social Security Card) con il vostro nuovo SSN. Tenetevelo stretto, ma NON nel portafoglio: è un documento ambito dai trafficanti di falsi documenti d’identità!

Bene, ora che avete il vostro visto, la vostra SSC con il vostro SSN, avete inviato la vostra richiesta di EAD e attendete impazientemente di riceverla… siete pronti per lanciarvi nella vostra nuova vita americana! Ehm, forse. Ma… mai sentito parlare di “credit history”? Beh, meglio partire preparati anche su questo versante! Ne parleremo nella prossima “puntata”!

Un saluto a tutti dalla Motorcity!

MARTA

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