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Startuppers di ritorno – dalla Gran Bretagna

Tornare -virtualmente o fisicamente- in Italia dopo un espatrio. E aprire una filiale della propria azienda fondata all’estero, in UK. Creando occupazione, basata sulla ricerca del talento.

E’ la storia di riconnessione in salsa “business”, che vi presentiamo oggi a “Giovani Talenti”. Lo facciamo con la storia e le parole di Giacomo Moiso, 25enne startupper residente a Londra. Col suo team ha fondato Fluentify, azienda che insegna le lingue straniere con tutors online.

Giacomo si presenta così, agli ascoltatori di “Giovani Talenti”:

“Fluentify è nata a Londra nel Maggio 2013, abbiamo costituito la società online, con £15. Dopo aver partecipato ad un programma di accelerazione chiamato Accelerator Academy, abbiamo iniziato a cercare un investitore interessato al nostro team, prodotto e mercato.

A pochi mesi dal lancio la piattaforma ha suscitato l’interesse di clienti ed investitori, assicurandosi un investimento seed di 280.000 sterline. I quattro fondatori sono Giacomo Moiso (CEO), Claudio Bosco (Direttore Creativo), Andrea Passadori (Marketing) e Matteo Avalle (CTO). Oggi Fluentify conta più di 13.000 iscritti, 80 tutor madrelingua, 12 dipendenti, una sede a Londra e un centro di sviluppo a Torin,o e ha già ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.

Londra, oggi una tra le città migliori al mondo per avviare un progetto ad alto contenuto tecnologico, offre opportunità e servizi difficilmente reperibili altrove. Il mercato dei capitali venture è sviluppato, lo Stato ha saputo semplificare la burocrazia e incentivare gli investimenti in startup da parte di investitori non professionisti (privati con patrimoni importanti o redditi molto elevati), offrendo incentivi fiscali competitivi.

Ad Aprile 2014 Fluentify ha deciso di investire in Italia, creando un hub di sviluppo per assumere talenti italiani. Gli sviluppatori software italiani sono tra i più capaci al mondo. Spesso posizioni di prestigio nelle grandi aziende tech (Google, Amazon, Apple, ecc.) sono ricoperte da italiani emigrati negli Stati Uniti. Fluentify, creando una presenza stabile su Torino, prevede di assumete fino a 20 talenti italiani nei prossimi mesi. I ragazzi di Fluentify sono convinti di una cosa: “la differenza tra una startup di successo e una che fallisce sono le persone. Per questo abbiamo deciso di investire in Italia, per coinvolgere i migliori talenti delle nostre università”.

Vi aspettiamo alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!


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