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Abolire/Riformare gli Ordini – 2015 Edition

Nuovo anno, stesse battaglie: continuiamo anche nel 2015 a mettere in discussione l’utilità degli Ordini professionali, così come sono pensati e strutturati in Italia (Ordine dei Giornalisti compreso, ovviamente…).

Per avviare il 2015 abbiamo pensato di proporvi la lettera del nostro ascoltatore Michele, che ci scrive dalla Germania: oltreconfine ha scoperto un mondo libero da caste e corporativismi. La sua è una lettera durissima. Ma, lasciatecelo dire, illuminante. Per questo abbiamo deciso di mantenere i caratteri maiuscoli, che Michele ha generosamente profuso, spinto dalla rabbia.

Liberalizzazioni, dove siete…? Hallo???

“Ciao Sergio,

seguo da anni la tua trasmissione e penso che il lavoro che fate sia fantastico. Mi chiamo Michele e sono un farmacista che da 5 anni esercita la propria professione in Germania.

Dopo aver fatto il dipendente in Italia e dopo aver provato l’esperienza in proprio della “Parafarmacia” (andata male) ho deciso di trasferirimi (consiglio vivamente di fare una trasmissione in merito alle Parafarmacie, anomalie del sistema-Italia, come se noi Farmacisti non figli d’arte saremmo laureati in “Parafarmacia” e quindi Farmacisti di serie B).

Comunque, ci sarebbe molto da dire per sbloccare il Paese. Liberalizzare un sistema arcaico come le Farmacie porterebbe un sacco di posti di lavoro. Pensa che qui in Germania le Farmacie sono libere… sono state liberalizzate nel 1958, preistoria per noi, no?

Questo permette, a me che sono straniero qui, di darmi l’OPPORTUNITA’, di mettermi in proprio e di fare non il “Parafarmacista” come in Italia, ma il Farmacista – cioè ciò per cui ho studiato. “Para-” pensa te… con una laurea in CTF. Ti senti già declassato appena uscito dall’Università, pensando anche a quanti sacrifici i tuoi genitori hanno fatto per farti laureare.

Qui in Germania il sistema-Farmacia comporta molti vantaggi, sia per chi ha volontà di mettersi in proprio, sia per chi non vuole responsabilità e preferisce lavorare come dipendente (colleghe che magari hanno intenzione di farsi una famiglia e non vogliono responsabilità, per esempio).

I contratti da Farmacista dipendenti in Germania sono contratti SANITARI, cioè come i medici. Quindi si guadagna bene e si può, come dicevo prima, decidere se fare il dipendente o rischiare e mettersi in proprio. Lo Stato ti dice: “vuoi metterti in proprio? Bene, a tuo rischio e pericolo”. Ci riuscirà chi è più bravo, ma almeno uno ci può provare.

In Italia il numero chiuso garantisce i soliti noti…e non mi dilungo.

In Italia i contratti da Farmacista dipendente sono da COMMERCIANTI da 1300€ al mese. Ma non è questo il punto.

Il punto è: perchè il MIO PAESE NON MI DA L’OPPORTUNITA’ DI PROVARCI? PERCHE’ SI DEVE GARANTIRE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I POCHI ELETTI? PERCHE NON VUOLE SCARDINARE UNO DEI SISTEMI CHE, COME DIMOSTRATO IN GERMANIA, PORTA POSTI DI LAVORO ED OPPORTUNITA’ A TANTI GIOVANI?

PERCHE’ UN FIGLIO DI FARMACISTA TITOLARE DEVE EREDITARE, SENZA FAR NULLA, UNA CONCESSIONE DELLO STATO? PERCHE’ UNA CONCESSIONE STATALE PUO’ ESSERE VENDUTA A MILIONI DI EURO?

Vedete che gli argomenti sono tantissimi….invece questi signori, anzichè affrontare questi ed altri argomenti per sbloccare il Paese cosa fanno? Volgiono abolire l’art. 18?

Ora, siccome la nostra generazione non è scema ed è stanca di aspettare e di protestare, magari non con tanta forza come dovrebbe, ma comunque stanca…..la nostra generazione decide di andare via. Lasciare il Paese e vivere dove i diritti e le opportunità esistono, dove li puoi vedere e respirare. Fa male dire ciò, ma il mio Paese non mi fa né vedere né sentire diritti e opportunità.

***Ps: sai quando ho capito che non sarei più tornato? Quando mi sono iscritto all’Albo dei Farmacisti in Germania con una semplice e-mail. Si, con una semplice e-mail, e pagando una cifra di 25€”.

MICHELE

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Ultimi commenti

  • Francesco De Poi 19 agosto 2015 / ore 05:57

    Favoloso, iscriversi ad un Ordine Professionale con 25 €. I tedeschi dimostrano di essere lungimiranti. Una esperienza simile offrendo fra i 25- 50 € l’ho proposta al mio Ordine Provinciale (Architetti) suscitando lo sdegno del Presidente “Pro tempore”.
    Morale della favola analizzate i Bilanci (spese) di queste Istituzioni ….. e fatele collassare con la Magistratura! Complimenti.