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Una Startupper e un Designer nella Cina profonda

Oggi a “Giovani Talenti” ospitiamo i due protagonisti di una -lasciatecelo scrivere- favola. Quella di BOZU, marchio tutto italiano “made in China”. Una storia al limite dell’incredibile, quella di Alice Zuliani, 29 anni, e Davide Bonanni, 30 anni, giovani partiti d’impulso per la Cina, dopo aver toccato con mano la depressione e la mancanza di prospettive che caratterizzano ormai il nostro Paese. Anche nel suo ricco Nord….

Storia tutta da ascoltare, per capire quanto potenziale stiamo sprecando, se continuiamo a negare un futuro degno di questo nome ai nostri migliori giovani.

Alice presenta così BOZU, a nome di entrambi i fondatori:

“Circa 3 anni fa abbiamo deciso di partire per la Cina per inseguire un sogno, quello di fondare un’azienda di design che portasse il nostro nome -BOZU nasce infatti dalle iniziali dei nostri cognomi- e che fosse un mix delle nostre conoscenze ed esperienze.

Abbiamo preso in mano i progetti migliori, ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo lavorato senza sosta, letteralmente, per circa un anno alla nostra prima collezione. Non è stato facile trovare i materiali di altissima qualità, i giusti fornitori e gli artigiani più esperti. Abbiamo creduto fermamente nella nostra idea e, con un mix di timore ed eccitazione, ci siamo presentati alla prima fiera di design internazionale.

Essere lì, nemmeno trentenni, con il nostro stand, i nostri prodotti ed il nostro nome a caratteri cubitali sulle pareti è stata una grandissima emozione. Ma la cosa più incredibile è stato vedere la gente fermarsi ed apprezzare il nostro lavoro. Da quel momento è stato tutto un crescendo così veloce… che quasi non ci sembra vero.

Il nostro marchio è venduto in tantissimi Paesi del mondo. Vedere i nostri prodotti in alcuni degli store più importanti di Milano, Hong Kong e New York, dove prima andavamo come curiosi e sognanti visitatori, ci fa sorridere ed emozionare. Ora molte persone si fermano alle  fiere per dirci che conoscono ed amano i nostri prodotti, ci mandano foto per farci vedere come un prodotto BOZU stia bene all’interno delle loro case o ci scrivono per comunicarci che i nostri prodotti sono “sold out” a New York, e che ogni giorno i clienti chiedono a gran voce il riassortimento.

Sono tanti i giovani italiani, che come noi, decidono di andare all’estero, ma vivere lontano da casa non è facile come si pensa, soprattutto se ci si trova dall’altra parte del mondo. Sono tante le difficoltà di vivere in Cina: la lingua in primis, ma anche gli usi ed i costumi, le regole della società e le usanze.

Non è facile vivere in un Paese dove, soprattutto all’inizio, non capisci davvero nulla e nel quale ti trovi a camminare per le vie senza comprendere nemmeno una scritta. La gente ti parla e non capisci, perché nessuna parola assomiglia nemmeno lontanamente a qualcosa da te conosciuto e tu, in risposta, puoi gesticolare quanto vuoi – ma nessuno ti capisce.

Ogni difficoltà però si supera, o sembra meno difficile, se si hanno bene in mente i propri obiettivi. Sappiamo di non essere qui in vacanza, e che tutti i sacrifici che stiamo facendo oggi sono necessari per raggiungere il nostro scopo. E’ dura, ma noi ce la mettiamo tutta, sperando che il nostro sogno prenda sempre di più forma”.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

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