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Appello di un Ricercatore espatriando

Riceviamo e giriamo l’appello del ricercatore Roberto, con le valigie in mano per l’estero… ma servono soldi. Ecco così l’idea del crowdfunding. In bocca al lupo…

A 34 ANNI LASCIO IL POSTO DI LAVORO PER REALIZZARE IL MIO SOGNO E SPECIALIZZARMI IN PSICOPATOLOGIA ALL’UNIVERSITE’ D’ANGERS (FRANCIA), MA NON HO ABBASTANZA RISPARMI E CHIEDO AIUTO CON IL CROWDFUNDING…

Ricomincio da capo a 34 anni e lascio un posto di lavoro sicuro.
Dopo aver acquisito la mia seconda laurea, studiando la notte e nel tempo libero per ben quattro anni,
mi hanno selezionato all’Università di Angers per una specializzazione in Psicologia Clinica.
Non posso rinunciarci!
Investo tutti i miei risparmi e provo a chiedere aiuto con il crowdfunding.

“UN SOGNO A CUI NON POSSO RINUNCIARE”
Non volevo continuare a  vivere la vita di qualcun altro e sentivo di potermi dedicare agli altri. Cosi’ a 34 anni questa è la mia scelta definitiva, dopo tante paure e tanti sacrifici.
Dopo la mia prima laurea e un lavoro sicuro, ho passato le sere, i week end, le ferie e le festività degli ultimi quattro anni a studiare per acquisire la Laurea in Psicologia presso l’Università di Urbino…E’ la mia seconda laurea, ma è anche quella più vera, quella più sudata, quella che rappresenta me stesso ed il mio futuro.
La notizia meravigliosa è però arrivata subito dopo. Sono stato selezionato dall’Università di Angers (Francia), una delle più note università francesi, per una specializzazione in Psicologia Clinica e Psicopatologia.
Non posso rinunciarci! Lascio lavoro, casa, amici e contratto a tempo indeterminato per questo nuovo ed importante percorso per il quale decido di investire tutti i miei risparmi che, pero’, non sono sufficienti per arrivare al termine del percorso di studi.

IL MIO APPELLO
Partire e lasciare tutto e tutti non è semplice, soprattutto se non è una vacanza di una settimana, come siamo abituati a fare. Il mio sogno è ormai una strada che sento percorribile, senza se e senza ma, senza più tenere i piedi su due staffe. Alla fine di questo percorso potrò finalmente essere psicologo e lavorare negli ospedali o in altre strutture. Ma chi è vissuto all’estero si rende conto di cosa vuol dire questo a livello di spese: affitti, tasse universitarie, canoni, assicurazione medica e di responsabilità civile, la spesa, i libri, i trasporti, ecc…
So già che i miei risparmi non saranno sufficienti, per questo ho deciso di aprire una pagina sulla piattaforma di crowdfunding “Go Fund Me” per raccogliere i fondi necessari a questo percorso di studi.
Nella pagina www.gofundme.com/robertospinelli  potrete conoscermi anche in maniera più approfondita.
Con questa lettera rivolgo un appello a tutti coloro che decidano di sostenere la realizzazione di questo sogno, e una richiesta di aiuto ai giornalisti per la diffusione della mia storia. Al di là della questione finanziaria, questa é una storia semplice, ma che parla di coraggio, di vittoria sulle paure, dell’uscire dalle false sicurezze che ci attanagliano, per  tentare una vita migliore e più adatta a se stessi .

LA MIA STORIA IN BREVE
Mi chiamo Roberto Spinelli, ho 34 anni ed abito a Monte San Giusto in Provincia di Macerata.
Perchè ricominciare da capo a 30 anni? Per me tutto è iniziato con una crisi esistenziale, esattamente quando alcuni anni fa incontrai il clown grazie al Festival Clown&Clown che da 11 anni viene organizzato nel mio Comune. Si, il clown. Soprattutto quello che lavora in ospedale, nelle carceri e nei campi rom. E’ lì, quando ho avuto queste esperienze forti, come la missione umanitaria nella ex Jugoslavia con l’Associazione Ridere per Vivere,  che ho capito che qualcosa in me non andava; che io forse con i budget di vendita, con il posto fisso e l’ufficio c’entravo ben poco. Così ho detto, va bene. Mi sono sbagliato, ho 30 anni ed adesso ricomincio tutto da capo.
Ho toccato con mano la gratificazione nel fare il volontario in comunità dopo il lavoro. Ho visto la passione con la quale ho redatto la mia tesi sui disturbi d’ansia. Ho avvertito delle emozioni particolari abbracciando un anziano alla casa di riposo.
Ho sempre vissuto il mio carattere sensibile come un difetto, come qualcosa di negativo, ma solo attraverso queste esperienze ho capito invece che la mia sensibilità fosse la cosa più bella della mia vita. Siccome non sono un improvvisatore, ho iniziato una non semplice battaglia personale con me stesso, tra il dire, ormai la tua strada è segnata, hai un lavoro, hai un contratto a tempo indeterminato, hai più di 30 anni e il voler rovesciare tutto dicendo: Io non voglio vivere la vita di qualcun altro. Io voglio dedicarmi agli altri. Dovevo per forza ricominciare tutto da capo. Ma la vita non vale la pena di essere vissuta anche per queste sfide o per inseguire un sogno?

Grazie per tutto l’aiuto che mi potrete dare!

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