Radio24 | Il Sole 24 ORE

Controesodo in soffita – Le vostre reazioni/2

Proseguono senza sosta le vostre lettere di protesta e di richiesta informazioni, in seguito all’abrogazione di fatto della legge Controesodo, sostituita con una nuova norma sugli incentivi fiscali per il rientro dei talenti.

Oggi pubblichiamo le lettere di Edoardo ed Angelo:

“Sono rientrato in Italia il primo di settembre, dopo due anni all’estero, per beneficiare della legge del 2010 ancora in vigore. Ora mi trovo nella posizione di rischiare di avere preso una decisione sbagliata, in quanto la nuova legge specifica che bisogna passare i 5 anni precedenti all’estero. Ho iniziato a lavorare in italia (data del contratto), ho trasferito la residenza e fatto domanda al mio datore di lavoro prima che venisse pubblicata in Gazzetta Ufficiale la nuova legge.

Come verra’ trattato il mio caso?”

EDOARDO

“Chissà se con la pubblicazione del decreto del MEF verrà apportata qualche “correzione” alla decorrenza e, in particolare, alla possibilità di proseguire con il “vecchio” regime per coloro che trasferiscono la residenza in Italia entro la fine del 2015.

Non sono pochi, infatti, i lavoratori che, affidandosi alla proroga al 2017 stabilita ad inizio anno, hanno con non poca fatica pianificato il rientro in Italia (contatto con aziende italiane, contrattazione delle condizioni per il rientro, disdetta di affitti all’estero, ecc.), per poi ritrovarsi dopo l’estate con condizioni nettamente meno vantaggiose che in alcune situazioni potrebbero far addirittura rivedere la decisione presa.

Grazie”,

ANGELO

 

 

Commenta per primo

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.