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Life in London

Un lungo “post”, quello che ci ha inviato il nostro ascoltatore Fabio, da una Gran Bretagna che si prepara alla Brexit. Vi sono contenuti numerosi consigli utili, seppure abbastanza critici, sulla qualità della vita nella capitale britannica. A suo modo, una “guida” pratica per non sbagliare le mosse.

Eccolo, nella sua integrità:

Ciao sono Fabio, vi seguo da molto tempo credo dal lontano 2009 se ben ricordo. Al tempo ero prossimo alla laurea specialistica in Architettura, studi che ho fatto da studente lavoratore con la mera illusione di una qualche possibilità dopo la qualifica e invece nel 2010 finito quasi in depressione. Da lì ho cominciato a guardarmi in giro e come molti (tuttora) sono partito inizio 2011 per Londra, alla cieca senza sapere una parola di inglese e con la sola valigia di cartone…

Tanti sacrifici in questi anni, partendo come commesso a 30 anni, dove il mio manager ne aveva 21… anno difficile quel 2011, recessione anche in UK e dopo 700 application sono riuscito ad avere un’intership unpaid full time di tre mesi in uno studio di architettura. Lavoravo come un matto in studio e il week end in negozio per poter pagare l’affitto essendo lo stage senza rimborso spese….ma dopo 3 mesi sono riuscito ad avere il contratto come architetto e da lì ho cominciato a fare quello che e il mio vero lavoro. Sono quasi 6 anni che sono a Londra, con un passaggio nel mezzo a Dubai per un offerta di lavoro allettante che poi non ha coinciso con le mie aspettative e adattamento al clima, cultura, etc….quindi sono tornato a Londra trovando immediatamente un nuovo lavoro.

Ho imparato molto in questi anni e il fatto di lavorare all’estero apre la mente e insegna nuovi approcci, oltre che comprendere ancor più i limiti generali dell’Italia e anche della professione di architetto. La voglia di tornare è tanta, ma le paure sono molte. Inoltre anche qui in UK con la Brexit le cose stanno già cambiando, il mio settore sta già risentendo dei primi effetti e i progetti sono in stallo.

Sarei lieto di poter raccontare la mia esperienza e offrire la prospettiva del vivere in UK dal punto di vista di un architetto. Vengo spesso contattato da architetti e non che mi chiedono consiglio per trasferirsi a Londra.

La mia risposta è sempre la stessa, Londra oramai è una moda dove la vera realtà è molto più difficile di quel che si possa credere…

La città, il vivere qui costa molto nonostante e per ora gli stipendi (per lavori qualificati) ancora reggono, ma non sono abbastanza e lo stesso lavoro di architetto è molto molto inflazionato per la grande competizione… pertanto ritengo non valga più la pena trasferirsi qui con l’illusione di una brillante carriera per poi ritrovarsi come lavapiatti, più poveri e mortificati.

Sono moderatore di un gruppo FB dal nome “Architetti italiani Londra”. Quanto costa trasferirsi a Londra?!? Tutti scrivono di volersi trasferire a Londra vuoi per la solita famosa esperienza, vuoi per un qualche conoscente, vuoi per la falsissima convinzione di imparare la lingua, ma forse nessuno si è mai chiesto quanto effettivamente costi trasferirsi a Londra!

1) CASA o meglio CAMERA: il prezzo dell’alloggio comincia ad essere insostenibile e generalmente con un rapporto qualità/prezzo/condizioni di vita/igiene molto basso. Trovato un posto dove vivere, si devono fare i conti con il deposito e l’affitto. Il deposito solitamente è una mensilità anticipata che verrà poi restituita al momento che si va via, ciò vuol dire che salvo eventuali accordi il deposito non può essere considerato come ultima mensilità di affitto, l’affitto lo si paga comunque fino all’ultimo mese e poi il deposito viene restituito. Oggigiorno una stanza doppia in zona 2-3 (la zona 1 scordatevela)non la si trova a meno di 600/650£ con picchi di 780-800£ al mese o anche a salire. Di solito l’affitto comprende le spese e solitamente si convive con diversi inquilini, dipende dalla grandezza della casa/appartamento ma potreste ritrovarvi in veri e propri dormitori di 4/5/6 camere da letto senza una living room vera e propria e con una sola cucina/sala da pranzo… per il resto, camera vostra sarà il vostro mondo. Una stanza doppia la si intende con un letto double cioè è un po’ più largo di un letto da una piazza e mezza ma più piccolo di un vero matrimoniale, loro ci dormono in due…..le dimensioni della camera possono variare, generalmente si è attorno ai 12mq e lo spazio abitabile è per una persona, ma si possono trovare anche più grandi se si è in una coppia, spesso la living room viene convertita in una stanza da letto ma costa di più… Una camera singola…. io all’inizio ho vissuto in una camera di neanche 6mq, vuol dire letto, armadio e appena lo spazio per aprire la porta…..e comunque a meno di 500£ al mese è difficile trovarne una.

2) TRASPORTI: la famosa Oyster Card per metropolitana e autobus. Ci si può muovere in abbonamento mensile o ricarica pay as you Go, cioè ricarichi e paghi quanto ti muovi. Le tariffe per la metropolitana variano da zona a zona, e da orario ad orario. Se si fa l’abbonamento mensile o settimanale, il minimo e per zona 1 e 2 assieme (non si può fare solo zona 1) e il costo è di circa 124£ al mese (ogni anno aumentano) o di 30£ alla settimana. Se si vive in zona 3 credo costi attorno alle 150£ al mese, più fuori vai a vivere più ti costa arrivando anche oltre alle 200£ al mese. In realtà ci sono diverse forme di abbonamento, se uno vive in zona 4 ma lavora in zona 2 credo possa fare l’abbonamento per quelle due zone mentre per poi accedere a zona 1 paga la differenza in pay as you Go. L’abbonamento poi non risente degli orari di picco, cosa che in pay as you Go si deve fare il conto. Credo che la mattina dalle 7.30 alle 9.30 e il pomeriggio dalle 5-7.30 la tariffa sia maggiore per la metro. L’abbonamento per gli autobus costa di meno, ma le tempistiche di allungano di molto. Forse non sarò riuscito ad essere chiaro, in realtà poi con la pratica è più semplice di quel che sembra ma tutto questo per dire che muoversi costa molto.

3) PRIMA SPESA: olio, sale, provviste, scheda telefonica inglese, prodotti per la disinfestazione e pulizia della camera, douvet, cuscini (a meno che non ve li portiate), appendini, asciuga biancheria, qualche pentola nuova (se quelle fornite dalla casa sono indecenti) e tutta una serie di cose di prima occorrenza che avrete bisogno di comprare ma che spesso non si è tenuto conto prima di partire, almeno un 100-150£ alla fine si spendono.

4) CORSO DI LINGUA: ci sono di prezzi e durate, uno economico lo si paga attorno le 80£ a settimana altri, quelli più “fighi” arrivano pure a 350£ a settimana perché ti forniscono un iPad per una lezione multimediale. Councils, eventi di scambio culturale o studenti madrelingua che per far pratica, a volte offrono la possibilità di lezioni gratis. Credo non aver dimenticato nulla, seppur parlando generalmente di cose normali per chiunque ma che in una maniera o nell’altra ognuno si troverà difronte a pagare, e indipendentemente dalla disponibilità economica, credetemi…..alla fine pesano….

Riassumendo con cifre medie: – deposito (1 mensilità): 650£ – affitto (1 mensilita): 650£ – travel card (zone 1/2): 125£ – prima spesa: 150£ – corso di lingua (1 mese): 240£ Totale : 1815£ cioè pari 2300 euro!!! Questa è una cifra media per svegliarsi il giorno dopo a Londra, probabilmente è possibile spendere di meno, ma anche di più! Tutto questo per dire che, oltre al grande sacrifico e dispiacere nel lasciare i propri affetti e casa per inseguire la speranza di un futuro migliore, bisogna tener presente il grande sforzo economico che si è costretti a fare, mettendo in gioco forse i risparmi di una vita o altro”,

FABIO

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